InsightAgency

Qual è la migliore apertura per i ritratti?


Di solito la scelta dell’apertura del diaframma migliore per i ritratti non è qualcosa di complicato, basta seguire alcune linee guida e otterrai scatti sbalorditivi. 

Perché l’apertura è importante nella fotografia di ritratto?

L’apertura è davvero molto importante, è una delle 3 componenti principali dell’esposizione fotografica, quindi se non si ottiene un’apertura corretta si rischia di ottenere una foto o troppo scura o troppo chiara.

Inoltre, l’apertura influenza direttamente la velocità dell’otturatore e l’ISO.

È molto importante perché indirizza l’attenzione dello spettatore sul soggetto e regola la profondità di campo per ottenere una giusta quantità di sfondo sfocato.

I migliori obiettivi per ritratti hanno aperture ampie che vanno dai F2.8 a F1.2. Con queste lenti puoi scattare praticamente in qualsiasi condizione di illuminazione.

Ma mentre consideri qual è il diaframma migliore per i ritratti devi calcolare anche la lunghezza focale degli obiettivi e a quale distanza sarai per scattare le foto.

Ricorda che un’ampia apertura su un obiettivo da 35 mm non sfoca lo sfondo tanto quanto un’apertura ampia su un obiettivo da 85 mm. 

Lunghezze focali maggiori richiedono velocità dell’otturatore elevate per ridurre le vibrazioni e non rischiare di scattare fotografie mosse, a meno che l’obiettivo o la fotocamera non abbiano una stabilizzazione a bordo. 

Di solito le aperture ampie possono aiutare a ottenere quelle velocità dell’otturatore elevate senza mettere un ISO elevato.

L’apertura migliore per i ritratti singoli è sicuramente da f / 2 a f / 2.8 mentre se stai fotografando due persone i consiglio f / 4, più di due persone, scatta a f / 5.6.

Ovviamente non sono le uniche aperture da utilizzare perché ci sono altri elementi da considerare ma se vuoi ottenere risultati quasi sicuri, non puoi sbagliare con questi valori di base perché ti aiuteranno a garantire che i tuoi ritratti siano nitidi e i tuoi soggetti siano a fuoco.

La migliore apertura per i singoli ritratti

La profondità di campo è sottile a diaframmi ampi ed è meglio iniziare con un valore un po‘ più piccolo del valore di apertura massima dell’obiettivo per assicurarti che tutta la composizione sia a fuoco.

Ad esempio, se usi un obiettivo principale da 35 mm, puoi andare fino a f / 1.8 o più ampio e mantenere a fuoco gran parte del soggetto.

Un consiglio: alcuni obiettivi, in particolare gli zoom meno costosi perdono nitidezza alle massime aperture e per questo motivo consiglio di scattare sempre in modo conservativo e di non andare sempre il più ampio possibile.

Ogni obiettivo è diverso, prova diverse aperture, è proprio questa la differenza principale nella qualità degli obiettivi tra Nikon, Canon, Sigma e Tamron.

La migliore apertura per foto di gruppo

Scegliere l’apertura corretta per foto di gruppo dipende da una serie di fattori, di solito con F/4 vai sul sicuro, hai una buona profondità di campo e produce un ottimo risultato.

Di solito quando si fotografa un soggetto, è essenziale mettere a fuoco gli occhi, ma quando fotografi dei gruppi vuoi che gli occhi di tutti siano a fuoco, proprio per questo la profondità di campo dovrebbe essere ampia con la conseguenza di un’apertura più piccola.

Per quanto riguarda la profondità di campo puoi stare tranquillo, di solito sarai posizionato lontano rispetto ai soggetti e questo aumenterà la profondità di campo in modo naturale e l’apertura f / 4 offrirà un ottimo equilibrio tra la sfocatura dello sfondo e la nitidezza dei soggetti.

La migliore apertura per i ritratti ravvicinati

Fare ritratti molto ravvicinati, sia con lenti macro o filtri close-up, può essere estremamente difficile. Non te lo immaginavi vero? Questo perché la profondità di campo è incredibilmente sottile. 

Aperture ampie aumentano questo problema, quindi è meglio scattare in condizioni di buona illuminazione e utilizzare un’apertura piccola come f / 5.6.

Conclusione

Scegliere la migliore apertura per i ritratti non è difficile, ma richiede un po ‘di esperienza e pratica come ti ho detto inizialmente, il mio consiglio è quello di partire con i valori che ti ho indicato e modificarli a seconda del tuo stile.

Non puoi sbagliare scattando a F2.8, quindi parti da questa base, per poi osare e capire qual è l’apertura migliore nel tuo caso, dosando bene il risultato tra nitidezza e profondità di campo finché non ottieni il risultato che ti piace di più.